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Appunti raminghi

Archive for Luglio 14th, 2008

Quando Firefox esegue due volte lo stesso script

con 4 commenti

Promemoria:

Tutto un pomeriggio perso dietro ad un problema che, al giorno d’oggi, non dovrebbe neanche porsi:

No, non sto criticando Firefox, sto criticando me stesso che mi atteggio ad essere uno pseudoprogrammatore. Analisi dei flussi, pattern, programmazione agile (magari) e poi mi perdo in un bicchier d’acqua.

Mi è capitato che un banale script:

<script type="text/javascript" >
//<!--
var stats = "toolbar=no, location=no, directories=no, "
    stats +="status=yes, menubar=no, scrollbars=no, top=0, "
    stats +="resizable=no, width=1100, height=678, left=0";
window.open("indexFraming.php", "", stats);
window.opener=self;
self.close();
//-->
</script>

Venisse eseguito due volte da Firefox ed una volta sola da Internet Explorer 6. Non ho testato altri browser per mancanza di tempo e voglia. Chi volesse integrare con commenti è, al solito, benvenuto.

Racchiudere il codice all’interno di una funzione, anche anonima, ed eseguirlo al termine del caricamento della pagina, risolve il problema.

<script type="text/javascript" >
//<!--
window.onload=function () {
   var stats =  "toolbar=no, location=no, directories=no, "
       stats += "status=yes, menubar=no, scrollbars=no, top=0, "
       stats += "resizable=no, width=1100, height=678, left=0";
window.open("indexFraming.php", "", stats);
window.opener=self;
self.close();
}
//-->
</script>

E questo è tutto.

Written by eineki

Luglio 14, 2008 alle 18:07 pm

Gnome: Nautilus ed i file invisibili

nessun commento

foto a chiusura del film

Oggi la sveglia non ha suonato, sono caduto dal letto di prima mattina, e, come scriveva Jack Torrance in Shining, il mattino ha l’oro in bocca. Ne approfitto per un rapido post.

Cercavo un sistema veloce per creare dei modelli di documento necessari a Nautilus per creare al volo particolari tipi di file, ne parlerei se non avessi l’impressione di aver scoperto l’acqua calda, quando mi sono imbattuto in una funzione del file manager che non conoscevo.

Veniamo al sodo:

Nell’aprire una directory (forse dovrei dire cartella ;) ) Nautilus cerca un particolare file chiamato .hidden.

Se lo trova allora non visualizzerà quei file che sono elencati, uno per riga, al suo interno. Come esempio vi mostro il contenuto di quello che, al momento, presidia la mia home directory:

Templates
Desktop
eclipse
workspace

Questo sistema si assomma a quello classico nel mondo unix per la gestione dei file nascosti (che consiste nel far cominciare il loro nome con il carattere “.”) anche se, ovviamente,  è funzionale solo per gnome e per nautilus. Per quanto abbia cercato non so di altri file manager che sfruttino questo file.

La console, ovviamente, non tiene conto di .hidden ed i file vengono visualizzati normalmente.

Attivando l’opzione di Nautilus che permette di visualizzare i file nascosti allora salteranno fuori sia i file prefissati con un punto sia quelli elencati in .hidden.

Ora vi lascio perché questo post ha raggiunto le 237 parole, non fateci caso, però.

Written by eineki

Luglio 14, 2008 alle 8:40 am

Pubblicato in gnome, linux

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