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Appunti raminghi

Gnome: Nautilus ed i file invisibili

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foto a chiusura del film

Oggi la sveglia non ha suonato, sono caduto dal letto di prima mattina, e, come scriveva Jack Torrance in Shining, il mattino ha l’oro in bocca. Ne approfitto per un rapido post.

Cercavo un sistema veloce per creare dei modelli di documento necessari a Nautilus per creare al volo particolari tipi di file, ne parlerei se non avessi l’impressione di aver scoperto l’acqua calda, quando mi sono imbattuto in una funzione del file manager che non conoscevo.

Veniamo al sodo:

Nell’aprire una directory (forse dovrei dire cartella ;) ) Nautilus cerca un particolare file chiamato .hidden.

Se lo trova allora non visualizzerà quei file che sono elencati, uno per riga, al suo interno. Come esempio vi mostro il contenuto di quello che, al momento, presidia la mia home directory:

Templates
Desktop
eclipse
workspace

Questo sistema si assomma a quello classico nel mondo unix per la gestione dei file nascosti (che consiste nel far cominciare il loro nome con il carattere “.”) anche se, ovviamente,  è funzionale solo per gnome e per nautilus. Per quanto abbia cercato non so di altri file manager che sfruttino questo file.

La console, ovviamente, non tiene conto di .hidden ed i file vengono visualizzati normalmente.

Attivando l’opzione di Nautilus che permette di visualizzare i file nascosti allora salteranno fuori sia i file prefissati con un punto sia quelli elencati in .hidden.

Ora vi lascio perché questo post ha raggiunto le 237 parole, non fateci caso, però.

Written by eineki

Luglio 14, 2008 a 8:40 am

Pubblicato in gnome, linux

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