Archive for Luglio 25th, 2008
DNS: un test di affidabilità
Stamattina il blogroll si è arricchita di un indirizzo che, in questo, momento reputo prezioso.
www.dns-oarc.net è l’indirizzo web di un centro di ricerca che si occupa dei DNS e da qualche giorno, anche se io l’ho scoperto solo, ora è disponibile un test per i server DSN.
Si tratta di un test che verifica l’applicazione di alcune patch di cui si è fatto un gran parlare qualche giorno fa, soprattutto per il verificarsi di un ipotetico 0-day; un giorno in cui tutti i maggiori sviluppatori di DNS avrebbero risolto alcune vulnerabilità da poco scoperte e largamente, se non universalmente, diffuse.
C’è una comoda pagina che permette di fare il test dei dns che un computer sta utilizzando, ma non finisce qui.
E’ possibile, infatti, da linea di comando, interrogare un qualunque dns.
Il comando è
dig @<dns-ip> +short porttest.dns-oarc.net TXT
dove, ovviamente <dns-ip> è l’ip del server dns da testare.
L’esito della risposta può essere POOR, FAIR o GOOD, la sua interpretazione dovrebbe essere semplice
ma in caso ci fosse bisogno di ulteriori informazioni si può fare riferimento al post originale sul sito di dns-oarc.
Ovviamente ho testato i dns che uso normalmente (opendns) e sono risultati molto affidabili mentre i dns che mi vengono comunicati dal provider (alice) hanno comportamenti differenti: molto affidabile il principale, 85.37.17.52, mentre non affidabile il secondario 85.38.28.92.
E questo è tutto.
P.S.
Anche punto-informatico.it ha segnalato il problema e, tra i commenti all’articolo, si trova l’indirizzo di un altro sito che permette di testare i dns: www.doxpara.com
Nautilus: aprire una shell in una directory
Una comodità che apprezzo particolarmente è la possibilità di aprire una shell in una directory semplicemente facendoci click da nautilus.
Per questo, una delle prime cose che faccio dopo aver installato un sistema è inserire nella directory degli script di nautilus questo piccolo script che non fa altro che permettere di aprire una finestra del terminale con la current working directory settata alla directory selezionata in nautilus.
#!/bin/bash # apre un terminale nella directory selezionata ERR01="Il comando funziona sulla finestra corrente o su una singola directory" ERR02="Solo le directory locali possono essere raggiunte" protocol=`echo $NAUTILUS_SCRIPT_CURRENT_URI | cut -c -7` if [ $protocol='file://' ]; then file_count=`echo -en "$NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_FILE_PATHS" | wc -l` TARGET=`echo $NAUTILUS_SCRIPT_CURRENT_URI | cut -c 8-` if [ $file_count -gt 1 ]; then zenity --warning --text "$ERR01" else if [ $file_count -eq 1 ]; then CANDIDATE=`echo -en "$NAUTILUS_SCRIPT_SELECTED_FILE_PATHS" | head -n 1` if [ -d $CANDIDATE ]; then TARGET=$CANDIDATE fi fi gnome-terminal --working-directory "$TARGET" fi else zenity --warning --text "$ERR02" fi
Stasera ho installato una nuova macchina per un amico e mentre personalizzavo il sistema mi è capitato tra le mani questo file che uso talmente tanto da considerarlo scontato ed ho pensato di utilizzarlo come spunto per questo piccolo post.
Non sarà l’ultimo grido in fatto di scripting ma è comodo e magari, oltre ad aiutare qualcun altro, può essere un piccolo spunto per cominciare ad esplorare la programmazione di Nautilus.
E questo è tutto.
