Archive for the ‘linux’ Category
Riviste: Dev – Non fraintendere Javascript
E’ uscita da qualche giorno DEV, di Infomedia. Chi ha qualche anno sulle spalle ne ricorderà la presenza in edicola fin dalla notte dei tempi, non penso che in Italia ci sia stata una rivista informatica più vecchia, a parte Computer Programming, sempre di Infomedia, e qualche rivista degli albori,metà anni ottanta, specializzata in cassette per l’Atari, il Commodore 64 e lo Spectrum. Ah, quanti ricordi.
Questo numero ha la copertina, e diversi articoli all’interno, dedicati a Javascript, quello di Douglas Crockford, un interessante articolo sulla progettazione di un algoritmo per la soluzione di sudoku, soluzioni per migliorare la programmazione in openoffice ed altro ancora. Quanto meno val la pena dare un’occhiata, almeno al sommario.
Ed il contenuto della rivista non è l’unico motivo per farlo.
Questo scampolo di 2009 dovrebbe essere il momento in cui Infomedia, dopo aver abbandonato la scena editoriale per qualche tempo, e dopo essere stata rifondata, cerca di recuperare anni di esperienza nel campo che rischia di andare perduta per sempre (aggiungerei — come lacrime nella pioggia — se non fosse una citazione troppo ovvia).
Palm: rilasciato mojo Developer kit (sdk per webOs)
Da qualche ora, a meno che l’email che ho ricevuto non barasse, è stato rilasciata al pubblico la prima versione dell’sdk (beta ?) e del portale di supporto agli sviluppatori che permette di sviluppare applicazioni per il Palm Pre.
Come commentare la cosa? C’e un sacco di materiale da studiare, tutorial, emulatori e quant’altro. A questo punto non so se ne avrò la voglia ed il tempo (ben altra accoglienza avrebbe avuto, da parte mia, anche solo qualche mese fa) di sporcarmici le mani e farvi sapere come utilizzarlo. Senza contare che il telefono non è ancora disponibile in europa.
Come ho già avuto modo di scrivere, mi solletica l’idea di avre a disposizione un framework di programmazione che si basa su standard affermati e non cerca di reinventare la ruota per l’ennesima volta. Cercherò di caprici qualcosa in più e di tenervi informati.
Se Evolution (mail) non ripristina il proprio backup
Tema
Come hai passato il fine settimana appena trascorso?
(Hai fretta? Non ti va di leggere tutta la storia? Salta alle conclusioni!)
Svolgimento
Questo weekend il tempo era perfetto per andare al mare. Cosa poteva trattenermi dopo una settimana di passione? L’ultima cosa da fare prima di un meritato riposo era sostituire il disco ad un computer che cominciava a fare le bizze. Leggi il seguito di questo post »
Palm Pre: Dal 6 maggio disponibile negli USA
Il telefono che sto aspettando, il Palm Pre, sarà distribuito negli Stati Uniti d’America a partire dal 6 Giugno prossimo. Il prezzo per la versione unbundled dovrebbe attestarsi intorno ai 300 dollari mentre firmando il solito contratto capestro il prezzo del telefono scende di 100 dollari esatti per arrivare alla magica cifra di 199 dollari.
Per lo stesso identico prezzo è possibile comprare dal sito statunitense di apple un iphone3g con contratto AT&T.
Speriamo che la stessa strategia di marketing non arrivi anche in italia dove le tariffe dei gestori telefonici che offrono l’iphone sono nettamente più care di quelle statunitensi.
Che dire in conclusione? Incrociamo le dita e andiamo avanti ad aspettare i comodi di Palm. Nel frattempo, però, potreste trovare divertente dare un’occhiata
alla pagina che sprint ha dedicato al palm pre con, tra le altre cose, il countdown alla data del lancio.
Bash: personalizzare la sequenza di login
Sottotitolo: Per farci qualcosa di utile?
Una delle prime cose che faccio quando prendo possesso della mia nuova home directory in un sistema linux è personalizzare la sequenza di login del terminale. Trovo molto comodo, al login, trovarmi nella directory in cui mi trovavo al momento di chiudere il terminale. Pensavo che la cosa fosse scontata e che si trattasse di una pratica comune ma, a quanto pare non è così e quindi ho pensato di scriverne.
Un nuovo inizio
Faticoso ma necessario. Poco tempo fa ho perduto tutti i dati a causa di un topo d’appartamento che ha pensato bene di svaligiarmi casa portandosi via, tra le altre cose, anche il telefono ed il computer portatile che usavo per aggiornare il blog e che conteneva le bozze dei prossimi post.
Ho imparato la lezione, da ora terrò le bozze direttamente in wordpress e cercherò di recuperare i libri che avevo scaricato e stavo recensendo.
Per quanto riguarda il telefono ho deciso di aspettare il Palm Pre e che dovrebbe essere disponibile per la metà del 2100
. Nel frattempo ho avuto un telefono in prestito che sto cercando di domare, si tratta del Sony-Ericsson W960i.E’ lento come pochi altri ed il touchscreen è talmente poco reattivo che sembra di gomma. L’audio, si tratta di un modello walkman, è invece ottimo.
Per il portatile sto soppesando due diverse soluzioni: un Apple Macbook da 13″ o un Dell XPS Studio della stessa dimensione. Le due macchine sono virtualmente identiche, a parte l’estetica (ovviamente il computer della Apple è favorito) l’hardware è virtualmente identico ed il prezzo è paragonabile (questa volta il vantaggio è del Dell meno costoso e, sulla carta, meglio accessoriato).
Ovviamente sulla macchina andrà installato Linux. Dell segna un altro punto in questo frangente visto che mi permetterebbe, dopo una lunga chiacchierata con il commerciale Dell, di comprare la macchina senza il sistema operativo. Non ho ancora chiesto ma penso proprio che non sia possibile comprare un Macbook senza MacOSX.
Le politiche di Apple sui DRM sono poi a dir poco contraddittorie e questo mi rende un po’ diffidente.
Ho deciso di condividere le mie perplessità a riguardo cercando di ottenere qualche suggerimento a riguardo, in particolare mi piacerebbe sapere se la tastiera del Dell è all’altezza del prezzo del computer. Resto in attesa di input (anche se mi piacerebbe non ospitare guerre di religione)
Libri da scaricare: Beyond Linux From Scratch
Per il seguito della rubrica Libri da scaricare non potevo non occuparmi di Beyond linux from scratch.
Si tratta della continuazione del libro segnalato la scorsa settimana, Linux from scratch. Se nel libro precedente venivamo guidati per mano nell’assemblaggio del sistema operativo di base, questa seconda parte si occupa, a detta dello stesso curatore, di rispondere a tutte quelle domande che sono rimaste senza risposta in Linux from scratch.
Anche se indirizzato principalmente ai lettori di quest’ultimo libro, BLFS, è fruibile anche da utilizzatori di distribuzioni linux meno artigianali che volessero compilare da soli i pacchetti illustrati in questo testo.
Non c’è molto altro da dire che non sia stato già detto nella recensione precedente alla quale vi rimando. Tutti i pregi e difetti evidenziati restano e non posso fare altro che confermare l’impressione positiva che mi ha già fatto Linux from scratch.
Buona lettura
Linux: Recuperare le foto cancellate da una memory card

Oggi pomeriggio ho passato qualche ora di panico nel tentativo di recuperare una foto cancellata per errore da una memory card. Ho addirittura temuto di dover usare qualche programma per windows!
Cominciamo dall’inizio. L’interfaccia della nuova macchina digitale compatta è inversamente proporzionale alla qualità delle foto: pessima. Come risultato, mentre si sfogliano le foto si rischia di cancellarle. Si, è richiesta la conferma dell’azione ma non crederete che mi metta a leggere gli avvertimenti di una macchina fotografica
.
Torniamo a noi. Ho dovuto scartabbellare per un bel po’ tra le decine di pagine riportate da Google prima di trovare Photorec e TestDisk, i programmi segnalati in questo post.
Libri da scaricare: Linux From scratch

Linux From Scratch
Le segnalazioni di libri in italiano continuano con la traduzione italiana di Linux From Scratch. Un manuale ad uso di chi volesse compilare, a partire dai sorgenti, un intero sistema linux.
Per capire come funziona un sistema operativo non esiste miglior modo che costruirne uno da zero. Certo non vi troverete a scrivere centinaia di migliaia di righe di codice per occuparvi della gestione di periferiche e processi, i sorgenti delle varie componenti di Linux sono liberamente disponibili e sarebbe stupido non approfittarne.
Quello che imparerete a fare, se avrete la pazienza di seguire la guida, è assemblare dai sorgenti la vostra personale distribuzione linux.
Oltre a capire come assemblare il sistema, meglio dei fan di Gentoo che al vostro confronto faranno la figura di normali utilizzatori di distribuzioni a la Ubuntu, avrete una installazione di Linux adatta alle vostre esigenze.
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Congiunzioni digitali: time_t @1234567890
Se non credete alle quadrature astrali, alle congiunzioni planetarie ed alle coincidenze. Se il millennium bug non vi ha preoccupato minimamente ora è tempo di festeggiare.
Meglio di un capodanno o di un inizio millennio, oggi Venerdì 13 Febbraio alle 23:31:30 UTC/GMT il timestamp della vostra macchina linux toccherà la magica cifra 1234567890
Per noi italiani, che abbiamo un’ora di vantaggio sugli inglesi l’ora fatidica scatterà poco dopo la mezzanotte del 14 Febbraio, alle 00:31:30.
Anche il giorno della settimana ci è propizio, invece che nel mezzo del lunedì mattina nella notte tra venerdì e sabato.
Se proprio avrete bisogno di una scusa per un’altra birra stasera, non dimenticatevi dell’evento.


