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Libri da Scaricare: Affrontare l’accessibilità (Dive into accessibility)

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Dive into accessibility

Dive into accessibility

Da qualche tempo sto catalogando ebook scaricabili gratutitamente in inglese, per continuare ad alimentare la rubrica dei libri da scaricare quando mi sono imbattuto in un testo, tradotto anche in italiano che, a mio modesto parere, è una valida lettura.

L’accessibilità dovrebbe essere uno degli obiettivi primari di un designer di pagine web e questo libro aiuta a progettare, o modificare, un sito in modo da rispettare quanti più criteri di usabilità possibile.

L’approccio dell’autore è molto pratico, piuttosto che una lista più o meno completa ed argomentata di specifiche da rispettare l’autore sceglie di accompagnare i cinque personaggi tratteggiati nel libro nell’esplorazione di un ipotetico sito web, trovandone le criticità e, dopo aver evidenziati quali problemi devono essere affrontati dai diversi utenti, propone diverse soluzioni.

La struttura dei capitoli

Dopo la presentazione, uno per capitolo degli utenti si susseguono venticinque capitoli monografici che condividono una impostazione comune, dopo qualche riga che spiega il problema da affrontare vengono spiegati i motivi che spingono ad affrontarlo e come questo possa avventaggiare i diversi utenti (e semplificare la categorizzazione di un motore di ricerca preso a caso tra tanti ;)). La terza sezione spiega come fare a risolvere il problema illustrando diverse soluzioni, da quelle più semplici, quasi dei workaround, a quelle più complesse o aderenti agli standard. Ci sono anche delle implementazioni pratiche e dei suggerimenti per applicare quanto illustrato a diversi CMS.

Conclude ogni capitolo anche un elenco di link utili ad approfondire l’argomento appena trattato. Alcuni link non funzionano (il libro è un po’ datato) ma quelli percorribili meritano di essere visitati.

Il target di riferimento

L’elenco delle problematiche non è sicuramente completo (si tratta comunque di un testo di poco più di 80 pagine) e questo è un limite importante per che si occupa di accessibilità professionalemente, ma che proprio per questo può permettersi altri testi ed altri tool di sviluppo. Tutti gli altri possono trarre spunti utili dal libro. Sia sfruttandolo come rampa di lancio o come occasione per cominciare ad esplorare il mondo dell’accessibilità, che come promemoria ragionato delle problematiche principali che si possono incontrare in questo affascinante mondo.

Io, ad esempio, ho capito una volta di più che l’accessibilità, al pari della sicurezza, non è tanto un valore assoluto quanto un processo che deve portare ad una sintasi che prenda in considerazione molti parametri: dai requisiti richiesti, magari per legge, al target dei potenziali visitatori, dalle risorse che si possono spendere sul capitolato accessibilità agli strumenti a disposizione per la gestione dei contenuti.

In ogni caso, anche una lettura superficiale permette di avere quell’infarinatura che ormai è imprescindibile per chi vuole fare un buon lavoro come web designer, o rinfrescare concetti ormai sedimentati. Neanche la resa grafica è ormai una scusa plausibile, il libro spiega chiaramente, e con esempi concreti, che l’uso accorto dei CSS permette di risolvere la maggior parte (non scrivo tutte perché non saprei come provare quest’affermazione) delle sfide grafiche che un web designer può trovarsi davanti senza dover sacrificare l’accessibilità.

Conclusioni

Come concludere questa recensione? E’ inutile nascondere che il ilbro ormai comincia ad essere un po’ vecchiotto, si tratta di un libro del 2002. Sebbene i browser siano molto migliorati da allora, il libro non tratta di tecnologie ma di utenti e quelli sono rimasti immutati da allora e quindi il tempo non è particolarmente tiranno con questo testo. I CMS presi in considerazione non sono molto diffusi in Italia (si tratta pur sempre di una traduzione), a parte blogger e, forse, movable type. Si sente la mancanza di direttive per strumenti più avanzati o diffusi, tra gli altri penso a Joomla, WordPress o Django. Una mancanza che potrebbe rivelarsi un’opportunità per chi volesse trovare il tempo e la voglia di contribuire al testo applicandolo a CMS non ancora contemplati.

Non mi resta che riportare la licenza che protegge il testo la GFDL ed i siti che ospita la versione italiana e la versione originale del testo.

Buona lettura

http://www.francocarcillo.it/dive/dive_it_pdf.zip

Written by Eineki

febbraio 24, 2009 a 4:43 am

Pubblicato su ebook, libro, web

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2 Risposte

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  2. Bella segnalazione: il testo è datato ma la maggior parte dei suggerimenti sono validissimi: un ottimo punto di partenza per i web designer che vogliono saperne di più. Ormai non ci sono più scuse.

    Tommaso Baldovino

    aprile 29, 2009 at 8:54 am


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