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Appunti raminghi

Archive for luglio 2009

Libri da scaricare: Creative Commons – Manuale operativo

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Creative Commons: manuale operativo

Creative Commons: manuale operativo

Diciamocelo: il diritto d’autore ha fatto il suo tempo ed ha bisogno di essere rimodernato. Questo è quanto devono essersi detti i promotori della Creative Common Corporation quando hanno cominciato a gettare le basi di un gruppo di licenze modulari che stanno prendendo sempre più piede.

Il libro che segnalo oggi è una guida, veloce e piacevole da leggere anche per i non addetti ai lavori, su come usare al meglio le licenze CC per adattarle ai propri bisogni.Una segnalazione che non è mai troppo tempestiva vista l’argomento che affronta.

Simone Aliprandi, l’autore, non è nuovo a libri di questo genere e l’esperienza che ha accumulato nel divulgare questo tipo di informazioni si sente.

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Written by Eineki

luglio 25, 2009 at 5:20 am

Pubblicato su ebook, libro

Ebook: Amazon censura Orwell su Kindle

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La notizia chi mi ha colpito oggi, e di cui voglio scrivere, riguarda Amazon ed il suo kindle. Su pressione dei detentori dei diritti ha ritirato dal mercato due ebook di George Orwell: 1984 e La fattoria degli animali. la notizia in se può essere riassunta in pochissime parole:

Su richiesta dei detentori dei diritti d’autore dei testi in questione Amazon ha provveduto a ritirare dai suoi canali di distribuzione i due testi di Orwell che ho citato prima. Un fornitore di contenuti aveva reso disponibili questi testi attraverso Amazon senza averne i diritti e quindi questi ultimi sono stati ritirati.

Fin qui nulla di male. La cosa che mi ha lasciato interdetto, e come me tanti altri blogger ed utenti, è stata la contemporanea cancellazione dei testi da tutti i lettori ebook kindle di coloro che avevano acquistato questi ebook in buona fede.

Gli utenti sono stati risarciti di quanto pagato per scaricare i testi ma resta, comunque, la senzazione di essere esposti ai capricci del distributore di contenuti che non solo ne decide le modalità di distribuzione ed il costo, ma può tranquillamente ordinare all’apparecchiatura elettronica che mi ha venduto a caro prezzo, di cancellare da remoto parte dei miei dati (dati che ho comprato) senza il mio permesso e senza darmi spiegazioni.

Spiegazioni che sono tardivamente arrivate insieme alla promessa che non lo faranno più, all’ammissione di essere stati cattivi, ed alla rassicurazione che stanno lavorando per rendere tecnicamente impossibile il ripetersi dell’evento. Intendendo per evento la cancellazione dei testi dai lettori dei clienti.
Si tratta di scuse tardive comprensibili dal versante marketing ma che lasciano l’amaro in bocca e stimolano qualche riflessione.

Riflessioni che, poi, sono sempre le stesse fatte fin dalle prime voci sul progetto Palladium o sulla Trusted computer platform. Una prima rapidissima introduzione alle problematiche sottintese al trusted computing può essere rappresentata da questo brevissimo filmato (tre minuti e spiccioli non si negano a nessuno 😉 ). Filmato che ho citato, non solo per i suoi contenuti ma anche perché rimanda ad un sito dan nome ironicamente profetico: no1984.org.

Written by Eineki

luglio 19, 2009 at 20:35 pm

Pubblicato su ebook, polemica

Javascript: Il linguaggio di programmazione più incompreso del mondo

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Crockford mantiene le specifiche di JSON. Crockford da parte del comitato ECMA per la standardizzazione di Javascript. Crockford ha scritto una serie di post su javascript che mi sento di condividere e che sono stati tradotti in diverse lingue tra cui il cinese ed il turco (con buona pace dei leghisti) ma non in italiano. Google non mi ha indirizzato ad altre traduzioni del pezzo che troverete di seguito. Non mi resta che ringraziare Douglas Crockford per la pronta e positiva risposta alla mia proposta di traduzione.
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Written by Eineki

luglio 19, 2009 at 4:42 am

Palm: rilasciato mojo Developer kit (sdk per webOs)

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Da qualche ora, a meno che l’email che ho ricevuto non barasse, è stato rilasciata al pubblico la prima versione dell’sdk (beta ?) e del portale di supporto agli sviluppatori che permette di sviluppare applicazioni per il Palm Pre.

Come commentare la cosa? C’e un sacco di materiale da studiare, tutorial, emulatori e quant’altro. A questo punto non so se ne avrò la voglia ed il tempo (ben altra accoglienza avrebbe avuto, da parte mia, anche solo qualche mese fa) di sporcarmici le mani e farvi sapere come utilizzarlo. Senza contare che il telefono non è ancora disponibile in europa.

Come ho già avuto modo di scrivere, mi solletica l’idea di avre a disposizione un framework di programmazione che si basa su standard affermati e non cerca di reinventare la ruota per l’ennesima volta. Cercherò di caprici qualcosa in più e di tenervi informati.

Written by Eineki

luglio 18, 2009 at 5:37 am

Pubblicato su linux

Golf Programming: Copertura di un segmento

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Il pingback di Sandro al post del precedente Golf contest mi ha fatto raggiungere un sito che mi ha dato lo spunto per la prova di Luglio. Ok, uno spunto forse è pretendere troppo, diciamo che l’ho tradotto spudoratamente e adattato al contest togliendo la sommatoria finale.

Ancora una volta si tratta di un classico, dovrete scruvere la versione concisa di un algoritmo per il calcolo della copertura di un segmento.

Le Regole

Ormai le regole dovrebbero essere familiari, le riporto per scrupolo:

  1. Scrivere un programma, il più breve possibile, che risolva il problema enunciato prima e riportato meglio qui sotto;
  2. per ogni linguaggio utilizzato è considerato vincitore il programma scritto usando meno caratteri;
  3. l’efficienza dell’algoritmo non è un fattore fondamentale ma il programma deve terminare senza errori;
  4. si può optare, se più concisa, per una funzione, piuttosto che un programma intero;
  5. ovviamente non di vince niente se non la soddisfazione di aver accettato una sfida ed averla vinta.

L’algoritmo

Il problema di questo mese consiste nel calcolare la mappa di copertura di un segmento. In parole povere:

Un segmento è diviso in spezzoni (da 1, non 0, ad n) ed in input arrivano degli intervalli di copertura, gli estremi delle macchie che coprono il segmento.
Le macchie in input possono sovrapporsi, essere completamente contenute in altre macchie e, ovviamente, contenerne altre.
Il pezzo di programma da scrivere deve prendere in input questa sequenza di intervalli e restituire la sequenza di copertura minima,in altre parole deve
ottenere lo stesso risultato della sequenza in input con il minor numero di macchie possibile (fondendo tra di loro quelle che si intersecano o sovrappongono).

Il compito non è troppo difficile e, con un po’ di attenzione si dovrebbe arrivare contemporaneamente al codice più stringato possibile ed all’algoritmo ottimo (o almeno molto vicini a quest’ultimo).

Il formato dell’input

Sul post originale al quale ho attinto l’imput è composto da due array, uno con la coordinata dell’inizio della macchia e, l’altro, nella cella corrispondente,  con la coordinata finale della macchia. Ovviamente, trattandosi di un segmento, per coordinata si intende un singolo numero. Per il php, il linguaggio che ho scelto per partecipare ai contest questo formato è preferibile ma se qualcuno ha intenzione di modificarlo per adattarlo meglio al linguaggio che sceglierà può tranquillamante farlo (siamo qui per divertirci, dopo tutto). L’elenco dei segmenti, qualunque esso sia, non è ordinato secondo nessun criterio vi possa venire in mente.

Un formato alternativo potrebbe essere un solo array di coppie di coordinate, inizio fine.

Cercherò di spiegarmi meglio con un esempio, anche questo preso dal post in questione.

[17,85,57], [33,86,84] che diventa  [17, 57], [33 86]

un’alternativa potrebbe essere

[[17,33], [85,86], [57,84]] che a sua volta diventa [[17,33], [57,86]]

Il formato dell’output

Una volta scelto il formato in input il formato in output dovrà corrispondere il più possibile a quello dei dati di ingresso. Scrivo il più possibile perché quasi mai è possibile restituire in output entità multiple senza almeno incapsularle in una struttura che le contenga. Non è possibile creare side-effect, modificare i parametri in input come risultato della computazione.

Vi lascio alla soluzione del quesito con un paio di esempi di input:

[ 15, 30, 40, 6, 15, 11, 23, 26, 39 ]
[ 21, 37, 42, 8, 15, 17, 25, 32, 43 ]

o, in alternativa, [[15,21], [30,37], [40,42], [6,8], [15,15], [11,17], [23,25], [26,32], [39,43]]

[45, 100, 125, 10, 15, 35, 30, 9]
[46, 200, 175, 20, 25, 45, 40, 10]

alias [[45,46], [100,200], [125,175], [10,20], [15,25], [35,45], [30,40], [9,10]]

Il resto sta a voi. Scrivete il meno possibile 😉

Written by Eineki

luglio 17, 2009 at 4:42 am

Pubblicato su golf

Oggi Sciopero

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SCIOPEROBLOG14LUGLIOTorno a scrivere su questo blog dopo qualche giorno di silenzio per comunicarvi che domani, oggi per chi legge, non scriverò nulla per via dello sciopero sul decreto Alfano.

Le motivazioni dello sciopero si possono riassumere in poche parole: Con il decreto legge viene imposto  l’obbligo di rettifica entro 48 ore per i “titolari di siti informatici”, pena una sazione  tra i ~7500€ ed i ~12500€ (si tratta di un emendamento ad una vecchia legge e le sanzioni sono espresse in lire, 15-25 milioni).

Si tratta di una legge che si applica alla stampa che si cerca di imporre a chi gestisce i blog. Su richiesta di una parte offesa, il blogger sarebbe tenuto entro 48 ore a rettificare quanto scritto e ritenuto offensivo. Per chi gestisce questo tipo di siti, si tratta per la stragrande maggioranza di dilettanti dell’informazione, si tratta di un rischio che non può essere preso a cuor leggero.

Anche perché sborsare una media di 10000€ solo per andare in vacanza una settimana e trascurare una richiesta di rettifica non mi sembra un rischio da poco.

Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;

Non sono molto bravo con il legalese e vi rimando alla pagina dove si coordina l’iniziativa, un post su punto informatico che tratta la faccenda in modo che è stato comprensibile anche a me ed un link ad un post che pubblica il disegno di legge, perché bisogna sempre cercare di arrvare quanto più possibile vicino alle fonti.

A dire il vero per il tipo di post che pubblico, e per il volume di traffico che genero, non dovrei avere grosse grane dal decreto ma tant’è:

Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari

e fui contento perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali

e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti

ed io non dissi niente perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendermi

e non c’era rimasto nessuno a protestare».

Edit: Sono proprio stordito, passo sul blog per caricare il logo dell’iniziativa e mi accorgo

  • di non aver pubblicato il post;
  • di non aver segnalato il sit-in organizzato per oggi alle 19:00 a Roma in Piazza Navona;
  • di non aver segnalato il video per lo spot (non che sia un trailer mozzafiato).

Ho ancora molto da imparare.

Written by Eineki

luglio 14, 2009 at 10:45 am

Pubblicato su polemica, Varie ed eventuali