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Libri da scaricare: Creative Commons – Manuale operativo

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Creative Commons: manuale operativo

Creative Commons: manuale operativo

Diciamocelo: il diritto d’autore ha fatto il suo tempo ed ha bisogno di essere rimodernato. Questo è quanto devono essersi detti i promotori della Creative Common Corporation quando hanno cominciato a gettare le basi di un gruppo di licenze modulari che stanno prendendo sempre più piede.

Il libro che segnalo oggi è una guida, veloce e piacevole da leggere anche per i non addetti ai lavori, su come usare al meglio le licenze CC per adattarle ai propri bisogni.Una segnalazione che non è mai troppo tempestiva vista l’argomento che affronta.

Simone Aliprandi, l’autore, non è nuovo a libri di questo genere e l’esperienza che ha accumulato nel divulgare questo tipo di informazioni si sente.

La recensione potrebbe finire qui ma farei un torto all’autore che non si è limitato ad un testo tecnico ma si è addentrato con successo anche nell’illustrazione della filosofia che sta dietro a questo tipo di licenze. Anche le appendici sono interessanti, diversamente dal solito, e aggiungono al libro del valore aggiunto che solitamente si apprezza solo in fase di approfondimento.

Prima delle Creative Commons le possibilità che si presentavano ad un aspirante autore per il rilascio di una propria opera erano essenzialmente due:
“Tutti i diritti riservati” oppure il rilascio nel pubblico dominio.

Il merito dei Commoners è stato quello di rendere esplicita la possibilità di uscire da quello schema bianco/nero e standardizzare tutta una gamma di licenze intuendo che potessero essere composte come i lego.

Individuato un insieme di diritti che si vuole proteggere, o rilasciare, basta comporre la licenza a seconda di quali vogliamo concedere e quali vogliamo riservarci. Ad ogni diritto, passatemi la semplificazione selvaggia, corrisponde un marchio grafico che lo rende subito individuabile senza doversi obbligatoriamente impelagare in letture estenuanti di pagine e pagine di testi scritti in fumosi termini legali.

Il capitolo sulla scelta e creazione delle licenze è chiaro fino a sfiorare la pedanteria ma, in casi come questi, è meglio esagerare in tal senso che restare con qualche dubbio irrisolto.

Che dire in conclusione? Chi gestisce un blog personale dovrebbe leggere questo testo, sia per capire meglio quali possano essere le modalità di rilascio dei testi (ed audio, e video) che crea, sia per avere uno strumento in più che gli permetta di capire meglio come usare il lavoro di altri nella redazione dei propri lavori.

La stampa è affidata all’ormai solita, per noi, stampalternativa. La versione digitale si può scaricare dal sito copyleft-italia.it. Seguando i link potrete trovare, la pagina che descrive il testo su copyleft-italia, e quella su stampa alternativa.

Written by Eineki

luglio 25, 2009 a 5:20 am

Pubblicato su ebook, libro

Una Risposta

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  1. Hai fatto bene a consigliare la lettura di questo ebook: è davvero ben scritto, e le informazioni che contiene sono preziose per tutti. Per chi vuole approfondire, poi, S. Aliprandi ha scritto anche altri libri, sempre scaricabili dal sito di copyleft-italia.

    elisa

    luglio 25, 2009 at 10:02 am


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